Le cento donne che fanno scuola


primo passoSi dice che bastino cento sognatori per cambiare il mondo. Ugualmente sono sufficienti cento donne per rovinarlo. Così si parlava l’altro giorno.

MP è donna d’altri tempi, passionale e romantica e, come tale, non si ritrova molto in questo mondo post-moderno, post.femminista, competitivo e dai denti affilati. Dal punto di vista romantico. Ama pensare alla seduzione come ad un velo, sotto il quale la donna è maestra nel mandare i giusti messaggi e l’uomo è in grado di interpretarli. In questo mondo perduto non è la donna a fare la prima mossa.

E quando si trova in una situazione in cui LUI non si decide, MP si fa venire un sacco di dubbi. Il consiglio più facile è naturalmente di fare lei la prima mossa, e questo le fa fumare le narici!😉

Dal punto di vista fenomenologico l’uomo ha disimparato, si è adagiato in ambiente di cultura particolarmente ricco di sostanze nutritive, per dirla alla biologica. Le donne sono adesso molto più intraprendenti, scorrazzano libere fuori dai recinti delle regole condivise tra uomo e donna, e mettono in crisi sia l’uno che l’altra. Questo fa molto psicopatologia della vita quotidiana.🙂

A me questa cosa pare solo un vantaggio per entrambe le parti. La donna aumenta il suo spazio di manovra, si pone in modo più volitivo ed è quindi più padrona delle proprie scelte e di ricercare il piacere per se stessa. Non è poco.

Esiste, comunque, secondo questa teoria, una piccola percentuale di donne che fa scuola. Un po’ come per la moda e gli stilisti o per i grandi chef e il gusto corrente per il cibo. Non sono molte, un centinaio, ma sono quelle che guidano i trend, e che costringono involontariamente tutte a seguirle. Sono i derivati drogati che destrutturano il mercato.😀

Questa cosa mi affascina. Immaginate: una massa di donne d’altri tempi che rincorrono infuriate in piccolo gruppetto di innovatrici!

La libertà sessuale potrebbe essere intesa come solo una idea che vola nell’aria e che tutti respiriamo? Con essa – è palese – viene il bene e il male, visto che così si abbandonano i ruoli tradizionali. E’ un nuovo campo di gioco in cui tutti devono trovare una propria posizione!

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...