La mia arte scostante


Da che andai al liceo, presi la pessima abitudine di credermi, con una certa regolarità, poeta. Scrivendo sempre nuove opere, riscrivendo e mixandole secondo i sentimenti del tempo, rubando versi altrui… il risultato è una raccolta di un centinaio di opere che – ormai da anni – hanno preso una conformazione stabile e che si chiama “la mia vita, la mia amante, la mia arte scostante”.

Al di là del loro valore intrinseco, credo che queste opere nel tempo contengano molto di me e dei miei motivi intimi, di quanto fui e di quello che ha fatto di me quello che sono qui e ora. Forse più di quello che vorrei ammettere.

Mi sono chiesto allora stamane quali fossero le mie parole-feticcio, quelle sillabe ricorrenti che hanno attraversato, ignote anche a me stesso, la mia vita. Eccole! Nella loro magnificenza di una nuvola. A voi l’ingrato compito di darne una parvenza di interpretazione.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...