La psicologia dell’amante


camicia aperta per casa e pantaloni sbracati a...

In Ginen stiamo sempre a parlare di tradimento, di vendetta, e – per lo più stiamo dalla parte del tradito. Non meno interessante è però approfondire la psicologia dell’amante, perché – sebbene tanto odiata, anch’essa non per forza deve essere sempre e solo “carnefice” della coppia. Vorrei quindi approfondire le situazioni, i casi della vita e le ragioni attraverso i quali si diventa e si sceglie di essere “l’altra donna”.

Qui di seguito una interessante intervista tutta schierata dalla parte dell’amante!🙂

D: dunque, lei ha avuto esperienza diretta? E’ mai stata l’altra donna? La prima curiosità riguarda come può capitare di trovarsi invischiati in una tale situazione… lo ha fatto coscientemente o è stata travolta dalla situazione? ci racconti come è avvenuto…

R: ho avuto svariate esperienze con uomini sposati, la prima a 18 anni. E’ diventata una vera e propria relazione ed è durata un anno! E’ successo per caso, lavoravamo insieme e quando mi ha confessato di essere sposato con figli non ho avuto nessuna reazione, non mi interessava, volevo stare con lui e basta. Il fatto che fosse sposato non era un motivo per desistere. E lì ho scoperto che mi piace essere l’altra, mi piace sapere che un uomo, per me, è disposto a metter in discussione le sue scelte, le sue convinzioni. Mi piace il vedersi di nascosto, il far l’amore sapendo che quell’uomo ha un’altra vita, le sue chiamate fingendo di parlare con un amico, il sentirmi libera di essere me stessa perchè non mi sento sotto pressione, il poter avere una vita che sia staccata dalla sua. Scelgo di essere l’amante coscientemente sempre. Nonostante ciò ammetto di avere sensi di colpa nei confronti della moglie. Ora ho una frequentazione con un uomo sposato, 40anni e due figli. In quest’ultimo caso l’aspetto sessuale è quello che più mi spinge a stare con lui, c’è un’alchimia mai provata e c’è anche una forza attrazione mentale. Non nego gli sconvenienti: mi manca il non poterlo vedere sempre quando vorrei, la gelosia dopo un pò entra nel rapporto, il non avere sicurezze.

D: immagino che il lavoro nella tua prima esperienza ne abbia risentito!🙂 domanda morbosetta: lo facevate in ufficio con il rischio di venire scoperti? Capisco la questione dell’eccitazione per il fare qualcosa di proibito, con una carica erotica superiore a quella che si può avere in una relazione stabile, ma non ti manca proprio la quotidianità? Il tuo, nei suoi confronti, è più eccitamento o più innamoramento? Come mai scegli uomini più grandi? Li preferisci perchè risultano un po meno coinvolti e sai che non desiderano lasciare la moglie/fidanzata? E’ un modo per essere certa che non cambi la situazione forse?
R: sì… dopo pochi mesi mi hanno licenziato ma era un lavoretto par-time in un locale dove eravamo costretti a non far trapelare nulla. E’ proprio la quotidianità che non mi manca, preferisco organizzare dei piccoli momenti in cui fingiamo di essere una coppia normale e quindi cenette, aperitivi in luoghi in cui non ci conoscono, piccoli weekend rubati alla vita reale. Con quest’ultimo uomo è solo eccitamento, è una passione fisica che mi toglie il respiro quando capita di lavorare insieme, che mi fa venir voglia di lui in quel preciso istante a tal punto da nasconderci in qualche stanza anche solo per darci qualche bacio. Sì, è vero… scelgo sempre uomini molto più grandi di me: mi piace il senso di protezione, l’esperienza che hanno, il modo in cui ragionano, il loro passato, il modo in cui fanno sesso che secondo me è completamente diverso. E’ profondo, maturo, travolgente! Ho come l’impressione di prendermi il meglio da lui: la sua spensieratezza, la sua libertà quando è con me, viverci senza nessuno schema, nessuna vergogna. Poter soddisfare le nostre voglie sapendo che nessuno giudica l’altro. una cosa che ci capita di pensare dopo che stiamo insieme è la pace dei sensi che proviamo entrambi. E’ come se io fossi la sua pausa da una vita che gli chiede tanto: lavoro importante, preoccupazione per i figli, serietà richiesta per mantenere un matrimonio. Invece con il primo uomo sposato era amore: ero pazza di lui, mi sono messa contro la mia famiglia e dopo pochi mesi ha lasciato la moglie, abbiamo provato a stare insieme ma non ci siamo riusciti. Con quest’ultimo uomo invece, non ci penso proprio all’eventualità che lasci la moglie… Se lo facesse non so se potrebbe iniziare qualcosa di più profondo, non avrei fiducia in lui, avrei sempre il dubbio che mi stia mentendo. Mi va bene quello che può darmi ora e basta. Questo è il rovescio della medaglia: stando con persone sposate o fidanzate, perdo sempre di più la fiducia negli uomini. Come vedi penso a queste relazioni seguendo il normale iter delle relazioni: ci conosciamo, ci piacciamo, stiamo insieme, stop. Senza troppe domande sul futuro, sulla loro situazione personale ma vivendoci. E’ come se pensassi che nel momento in cui un uomo sposato sta con me e proviamo dei sentimenti, annulli quello che in realtà è.

D: Tu dici: “Ci conosciamo, ci piacciamo, stiamo insieme stop. senza troppe domande sul futuro”. Le relazioni che descrivi sembrano molto semplici. Ma da parte loro (gli uomini), non hanno mai delle remore? Dei momenti in cui dicono che dovete smettere di vedervi ecc.? E non hai mai incontrato qualcuno che semplicemente ti sfruttasse per puro capriccio? La perdita di fiducia però è dovuta al fatto che non hai mai dato una possibilità ad un rapporto “ordinario”, non credi?

R: fino ad ora ho sempre troncato io questo tipo di frequentazioni, forse proprio perchè non do problemi: evito di chiamare quando so che c’è lei, non pretendo che la lasci, non gli creo problemi e sono molto discreta; quando stiamo insieme cerco di dargli il meglio. Seguo il decalogo dell’amante perfetta! Tutto ciò però non è facile: far finta di nulla quando magari all’ultimo disdice un appuntamento, oppure quando hai bisogno di qualcuno che ti sia vicino ma lui non c’è. Però i pro sono molto di più dei contro! Forse c’è stato uno per cui ero solo un capriccio ma non me ne sono fatta un problema perchè per me era lo stesso🙂 Ho avuto anche una storia con un uomo libero durata un anno e mezzo ma nonostante non avessi fondate ragioni per dubitare di lui, non gli credevo, ero gelosa, sospettosa.

D: non ti manca un po’ l’esclusività? il pensiero di lui insieme alla moglie a me darebbe comunque fastidio.

R: un pò da fastidio, quando capita di vederli insieme per la città è brutto però è il prezzo che si paga. Sono cosciente di fare una cosa sbagliata e non pretendo che sia tutto perfetto.

D: Hai mai pensato che rapporti aperti e senza impegni forse sono più comuni e facili da gestire con persone della tua generazione? Pensa alla libertà sessuale che avete e che un uomo di 40 può non avere vissuto.

R: ti rispondo con un sicuro e grande no! quelli della mia generazione hanno troppi tabu, troppi pregiudizi, non riescono a godersi il sesso. gli danno connotazioni sbagliate sia in positivo che in negativo. Magari non l’ha vissuta alla mia età ma l’ha raggiunta col tempo e i risultati sono moooolto soddisfacenti🙂 Il 40enne con cui mi frequento ora è quello con cui vivo meglio il sesso, con cui mi sento libera.

D: parliamo allora di questo decalogo… devi avere molta fantasia per rendere il rapporto stimolante, per non farlo scivolare in semplici incontri nei motel… Invece, secondo te, quali sono le cose, i comportamenti assolutamente indispensabili per essere una buona amante?

R: Il decalogo spazia dal sesso ai vari atteggiamenti da avere o da evitare…

  1. essere discrete sempre e comunque;
  2. non pretendere..in fondo dall’inizio si sa qual’è la situazione e non essere gelose della moglie;
  3. essere libere e disinibite assecondando i suoi desideri ma esprimere quali sono i nostri;
  4. coccolarlo, adularlo,provocarlo, fargli sentire il piacere che abbiamo a stare con lui;
  5. non fargli domande personali ma essere disposte ad ascoltarlo se vuole parlarvi;
  6. uscire anche con altre coppie quando possibile;
  7. farlo ridere!!

D: come stimoli la sua fantasia?

R: come stimolo la sua fantasia? mm… provocandolo in modo molto malizioso, passare dall’essere una tranquilla studentessa di 22 anni a una donna che ha voglia di lui, nel vestire, in quello che dico e il modo in cui lo dico.

D: parlando in modo molto semplicistico… ogni quanto riuscite a vedervi? hai mai avuto più di un amante nello stesso tempo?

R: per quanto riguarda le volte in cui ci vediamo dipende: dalle 3 alle 5 volte al mese. Paradossalmente sono monogama e fedele =) non frequento mai più di una persona alla volta, quindi non mi è mai successo di avere più amanti nello stesso tempo!

D:  Mi pare che tu interpreti il ruolo dell’amante in modo molto cosciente, avendo trovato la giusta dimensione per te. Credo sia fondamentale andare incontro le proprie propensioni, ma rimane il fatto che dall’altra parte c’è un’altra donna.  Una donna che generalmente ti detesta, nel tuo ruolo, perchè esprimi anche un fallimento suo (della moglie). Come consideri la gelosia?

R: in generale sono una donna molto gelosa, ma mai della moglie: lei e i bambini vengono prima di me. Sono gelosa del tempo che non passiamo insieme, di quando è in giro per lavoro, delle donne che lo possono desiderare quando non ci sono. Il fatto che abbia una moglie a volte è confortante: un uomo sposato e con un’amante non va a cercare altre donne… quindi nella mia posizione la sua fedeltà è quasi sicura.

D: Un’altra curiosità, ma è così facile trovare qualcuno di cui essere amante? Hanno mai rifiutato delle tue avances?

R: è molto facile diventare l’amante perchè di solito non faccio il primo passo e quindi automaticamente mi ritrovo a filtrare con uomini gia propensi a tradire. Tutt’al più a volte basta uno sguardo più insistente, una frase maliziosa e loro sono lì pronti a stare al gioco. Mai capitato un uomo che rifiutasse le mie avances.

D: Ad essere pienamente onesto mi pare un po’ strano che una ragazza carina e simpatica come te faccia una tale scelta di vita

R: anche a me pare strano ma non riesco ad avere relazioni normali… dopo un pò mi stanco

D: io credo che non ci sia mai motivo per tradire, nel senso che sono per il “prima cerco di risolvere i miei problemi di coppia”, e se non ci riesco mi lascio, indi inizio un’altra relazione. Però non condanno gli amanti, proprio perchè penso che la maggiore responsabilità sia del traditore/traditrice piuttosto che dell’amante.

R: pienamente d’accordo..ma spesso gli uomini sposati non tradiscono perchè ci sono problemi di coppia…

D: no?

R: no, infatti quando iniziano una relazione extraconiugale non pensano di dover lasciare la moglie, hanno solo voglia di sentirsi desiderati, di sapere di piacere ancora, vogliono trasgredire… sono immaturi. Per fare una metafora: “a me più piacere tantissimo la pizza ma dopo anni e anni mi attira il risotto! “. A 40 anni il fatto di sapere che una ventenne ti preferisce a un suo coetaneo, che ha voglia di te, ti fa stare bene. Io non so se l’uomo con cui sto ora fa sesso con la moglie, sicuramente fino a due anni fa si, perchè hanno avuto un figlio. Ma queste persone vedono il tradire come una cosa che finchè non si scopre, si può fare… che è sbagliata ma lo giustificano col fatto che il loro dovere lo fanno e quindi possono prendersi una “pausa”.

D: solo un paio di considerazioni finali.  Mi sembra strano che tu possa essere in qualche misura gelosa. Essendo tu causa prima della gelosia della moglie, non ti sembra strano che tu sia in qualche modo preoccupata che il tuo amante vada a cercare altre amanti? Avendo già te, non dimostra comunque di avere la propensione a tradire? Se effettivamente consideri questi uomini in qualche modo immaturi, persone di cui non riusciresti a fidarti se ci stessi insieme, come puoi accettare di esserne l’amante? Non ti sempra un piccolo controsenso? sono persone che non stimi molto profondamente…

R: perchè anche io sono immatura, insicura e ho poca autostima. Se così non fosse tenderei a stare con persone che stimo, persone capaci di prendersi le proprie responsabilità, che siano sincere non soltanto nel rapporto con la moglie ma nei confronti della vita. Quando dico che mi piace essere l’amante non vuol dire che faccia la cosa giusta. Mi reputo (e le persone che mi conoscono realmente lo dicono) una persona molto sensibile, intelligente, profonda, eppure nelle mie relazioni dimostro di essere tutt’altro.
E’ un grande controsenso e spesso mi ritrovo a pensare che io non sono Quella, che io sono ben altro e sopratutto sono meglio di quello che faccio ma ancora oggi non riesco a capire perchè non riesco a fare a meno di fingere di essere, in alcune situazioni, una persona superficiale, immatura, menefreghista.

Ti ringrazio tanto per la disponibilità a metterti in gioco e aver condiviso la psicologia dell’amante perfetta. Spero che questa nostra chiacchierata sia da stimolo per commenti attraverso i quali andare ad approfondire ancora di più l’argomento. Ciao!

46 thoughts on “La psicologia dell’amante

  1. Mi rispecchi molto in quello che dici. Dopo aver vissuto una storia di 3 anni finita male ho deciso di non legarmi più a nessuno. Poi ho conosciuto il mio vicino di casa convivente cn un figlio. Sn poco più di 3 mesi ke ci vediamo ma ora cm ora sn più ke sicura ke sia il caso di lasciar perdere (sempre che non sia lui il primo a farlo)
    Anke se dentro di noi ci ripetiamo ke non dobbiamo aspettarci niente,è difficile metterlo in pratica. Poi non sn così sicura ke chi ha moglie e amante non cerchi un’altra amante..magari ci prende gusto e non vuole accontentarsi di una sola.
    Non lo stimo per niente..mi piace da morire,a volte ho creduto di essermene innamorata,ma mai potrei pensare di diventare la sua nuova compagna.
    Spero che tu riesca a darmi qualche dritta,anche su quali parole usare per “scaricarlo”.
    Ciao

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  2. lasciate in pace le famiglie. Non c’è niente di corretto in quello che fate. C’è disonestà, da parte di tutti e due (uomo e donna). Provate a pensare al dolore lacerante che strazia una famiglia strappata in mille pezzi… provate solo ad immaginare…. se ci riuscite. Per me siete soltanto donne immature, incapaci di mettervi in gioco (come la vita richiede) con un vostro pari.

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    1. Cara Patrizia, la tua è “una” verità. Ma non è l’unica verità!
      Essere moglie non significa “posso fare come mi pare tanto ormai lui è mio”. L’amore “per tutta la vita”, “finchè morte non ci separi” è un fiore che va coltivato sempre. Occorre prendersene cura ogni istante, quotidianamente. Occorre mettere in atto una serie di accorgimenti. Una moglie deve essere tante cose insieme…tra queste imparare ad essere un’amante. Lasciate che i vostri mariti possano pensare a voi con passione, erotismo, seduzione….imparate a sedurli…non trattateli come degli oggetti da utilizzare quando vi servono. Stupiteli! Imparate ad essere brave madri, ottime padrone di casa ed irresistibili a letto! E forse i vostri mariti non avranno necessità di distrarsi!

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      1. Giusto….ti stimo anche solo x questa risposta!……si crogiuolano dopo un Po e la migliore di loro vivono sognando il Principe azzurro. Altre tradiscono e non ti cagano neanche….. Le mogli sono il vero cancro della famiglia!

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    2. ciao sono una donna di 50 anni di bella presenza e molto curata.qualcuno mi sa dire perche’ mio marito cerca di tradirmi nonostante io lo accontento in tutto . mi spiego meglio vado con lui alla lapdance e lo faccio eccitare e fingo chemi piace mentre io soffro. e tante altre cose . cosa devo fare e dire che non ricevo neache un grazie si comporta come se e tutto dovuto.aiutatemi a capire che fare

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  3. Io sono innamoratissima di quest’uomo. Lui dice di amarmi, non lascerebbe mai la moglie e i suoi meravigliosi figli, non metterebbe in discussione la sua carriera per me, non gli permetterei mai di rinunciare alla sua meravigliosa vita per me, e io per troppo amore non vorrei mai vederlo rimpiangere quello che ha perso per me….

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  4. le situazioni possono essere infinite,e può capitare di innamorarsi……anche di una persona sposata,io fino a qualche anno fa criticavo gli “amanti”ora mi ritrovo innamorata di una persona “sposata”direi mai giudicare!!

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  5. Sono capitata qui per caso, in una delle tante sere di solitudine perché lui giustamente è a casa con la moglie e i figli..
    Conosciuto per caso, ha fatto lui i primi passi.. Non avrei voluto, ma mi sono innamorata. Non mi ha mai promesso nulla, né ho mai chiesto nulla. Sto nell’ombra, ci vediamo quando può. Sono una donna a metà? Una donna fallita? Dipende dai punti di vista. Sicuramente la scelta di essere “amanti” è di entrambi, se non fossi io forse sarebbe un’altra. Io sono separata non devo nascondermi da nessuno, ma nessuno sa di noi per tutelare lui. Di sicuro so che non farei mai nulla per metterlo in difficoltà. Non voglio che rinunci alla sua famiglia per me. Preferirei uccidere questo amore piuttosto che sporcarlo con rimpianti per quello che sarebbe potuto essere e non è stato a causa mia Non avrei mai immaginato di poter amare ancora e sopratutto di poter amare tanto.
    ladyhawke

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  6. Molto interessante questa intervista e anche tutti i coomenti. Io sono stata tradita più volte e adesso mi ritrovo ad essere l’amante di un uomo impegnato, con figli. Conosco in prima persona il dolore e la lacerazione di una famiglia in cui uno dei coniugi tradisce e si fa scoprire e non vorrei mai esserne io la causa, in un’altra famiglia. Scapperei immediatamente, non mi farei più trovare. Il tradimento è umano, non l’ho mai condamnnato, neanche in mio marito. Quello che non ho perdonato e che non perdonerei neanche all’uomo di cui sono l’amante, è la debolezza, la follia, il narcisismo di farsi scoprire. Perché vi assicuro che se la moglie scopre, è perché il marito fedigrago vuol farsi scoprire, spesso per lavare i propri sensi di colpa.
    Come moglie sono stata una donna molto matura, assennata, dedicata. Ora che faccio l’amante ammetto che sono un’immatura: una che non si metterebbe in gioco, almeno per ora, in un rapporto reale, con la quotidianità, il futuro, un progetto comune da portare avanti. L’amante è quella che aspetta sempre, ma è anche quella che vive un’eterna vacanza con quell’uomo.

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    1. permettimi di dubitare del fatto che se un uomo viene scoperto a tradire è perchè vuole che venga scoperto per una sorta di narcisismo. Ci sono uomini che non si farebbero nessuna remora ad andare avanti anni e anni tradendo la moglie senza il minimo rimorso o anche un subconscio desiderio di farsi beccare.
      Anzi, a pensarci bene, io comprenderei il perdonare questo ipotetico desiderio di farsi scoprire, proprio perchè inconscio. Sebbene sia motivo di dolori, il tradimento fatto con cognizione di causa è un atto vile e quindi sì umano ma non scusabile: siamo abbastanza evoluti da saperci controllare, da sapere come è meglio comportarci.
      Hai comunque dimenticato una cosa nella tua autocritica da amante, il fatto che non solo si tratta di un ruolo immaturo e “spensierato”, ma anche foriero di menzogne e dolori per altre persone. Cosa che dovrebbe farti pensare sulla opportunità di esserlo.

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  7. Sono stata moglie (infelice), ora sono felicemente separata e amante (felice) di un uomo sposato (infelice). La moglie (infelice) del suddetto amante preferisce vivere nell’infelicità pur di non veder naufragare il suo infelice matrimonio. Eppure, dei 3 protagonisti della vicenda, la più felice sono io, che a suo tempo mi liberai del giogo matrimoniale, avendo individuato in esso la causa della mia infelicità (con relative “corna” del marito, giustamente infedele perché infelice). E mi domando: perché tante persone preferiscono continuare ad essere infelici invece di lanciarsi nel cielo azzurro di una riconquistata e consapevole autonomia, dove l’amore è libertà di scelta? Auguro tanta felicità a tutti: a noi 3 protagonisti della vicenda, al mio ex marito, a tutti gli abitanti del pianeta che si stanno torturando a causa di storie per le quali non vale proprio la pena.

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  8. Finché non c’è complicità e rispetto fra di noi donne, gli uomini tradiranno sempre… ci sono e ci sarà sempre in un rapporto dei momenti di crisi, però se le donne quelle disperati che non trovano gli uomini liberi non aprirebbero le gambe facilmente forse sarebbe salvato almeno qualche matrimonio “infelice” …mi fate schifo tutte queste amante innocente, spero che non avete le figlie e non le succederanno una cosa di genere. Non avete neanche dignità…

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  9. Io non credo che le amanti siano “disperate” perché non trovano uomini liberi. Se ho capito bene quello che dice Marseillaise, è invece il contrario, cioè sono le mogli che vogliono rimanere ingabbiate in matrimoni infelici (e per questo sono “cornute”, perché sono infelici anche i loro mariti). Le amanti che vivono bene la loro libertà sono anche le persone più dignitose. Perché noi amanti dovremmo avere riguardi verso mogli che hanno lasciato fallire il loro matrimonio? Dovevano correre ai ripari per tempo…

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  10. E’ veramente difficile dire cosa sia giusto e cosa non lo sia… Semplicemente perchè in ognuno di noi ci sono tanti fattori che possono portare a scelte simili.. Da qualche mese ho una relazione extraconiugale con il mio datore di lavoro. Io, fidanzata da tantissimi anni, lui sposato in attesa di figli.. tutto è nato per caso, ma la cosa che più mi ha sconvolto è stata trovare una intimità e una intesa fuori dal comune su tutto.. Sono sempre stata una persone molto seria, precisa, riservata e anche timida.. non avrei mai immaginato una cosa del genere, non sono il tipo.. Ma con lui è diverso. Ogni inibizione viene meno, riesco a sentirmi me stessa.. Con lui riesco a parlare di tutto, riusciamo a raccontarci ogni cosa senza malizia, pudore.. ci scambiamo punti di vista e opinioni.. Potremmo passare ore a parlare. C’è un affiatamento bellissimo, ci capiamo al volo e, nell’ambito sessuale riusciamo a fonderci in una cosa sola fatta solo di sensi, intimità e unione. E’ molto difficile trovare una alchimia del genere a mio avviso.. Siamo attratti l’uno dall’altro sia sul piano mentale che su quello fisico.
    Io prima di lui non avevo problemi particolari col mio ragazzo, tutto procedeva bene… ma trovare una intesa del genere è una cosa che ti stravolge completamente.. Lui nel corso del suo matrimonio ha avuto altre storielle, ma in ogni caso anche lui con me dice che questa volta è diverso.. non lascerebbe mai la moglie per me, come io non lascerei il mio ragazzo per lui, ma quello che ci attrae e ci fonde è una intesa davvero bellissima e rara da trovare. Lui dice di tradire perchè sua moglie non accetta alcuni aspetti del suo carattere e questo lo porta a distrarsi, ma in generale è uno decisamente un po troppo libertino…

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  11. Bell’articolo!
    Voglio ricordare comunque che sì,l’amante non fa proprio una bella cosa,ma è l’uomo che tradisce qualcuno e dovrebbe farsi dei problemi! L’amante se libera è l’ultima che dovrebbe avere rimorsi,seppur con la sua dose di “colpa”. Ma è l’uomo che decide di tradire sua moglie,indipendentemente dal motivo per cui lo fa. Non dimentichiamocelo! Nessuno lo costringe con una pistola alla testa.
    Se un uomo decide di tradire ha già messo in conto di poter rovinare la sua famiglia! Sveglia donne tradite.

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  12. Care donne amanti, nessuna ha centrato il problema nei commenti. In realtà la donna amante non fa altro che ricreare il triangolo epidico con i suoi genitori. La donna amante compete con l’altra donna (sua madre) per l’amore dell’uomo sposato (suo padre).

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  13. E’ una categoria “difficile” quella dell’amante. Da ragazza ero convinta che, se una storia non funziona, bisogna finirla onestamente, non trovarsi un amante. Poi sono cresciuta, invecchiata. Ho scoperto e capito che la vita non è mai come te la aspetti… e proprio le cose che avevi bollato con un “mai” ti vengono a cercare e ti fanno male. Sono sposata da tanti anni. Più di venti. Mamma felice. Moglie delusa, trascurata… mortificata… umiliata. Prima di me ci sono sempre state le partite di calcio. O gli amici. O uno degli altri hobby. Per carità: un brav’uomo, mio marito, uno che lavora e porta a casa uno stipendio e nulla ha da dire se io mi compro un paio di scarpe o vado dall’estetista (d’altronde ho un buon lavoro anche io)… ma che ha sempre preferito guardare la televisione che passare del tempo con me. Quanto ho pianto. Quanta rabbia. Quanta solitudine. Neppure i figli hanno potuto riempire quel vuoto. Perché si diventa mamme… ma si rimane donne, sappiatelo ragazze. Arriva un momento in cui anche la tapina priva di amor proprio alza la testa. Quando hai sofferto tanto, quando ti sembra di non avere più niente da perdere. Rispondo subito a chi sta pensando che “esiste la separazione”: quando vivi in un paese piccolo (..e cattolico!) e dalla tua famiglia non arriva un briciolo di sostegno, ma solo una condanna senza appello…. archivi l’idea. Perché tutta da sola, con i bambini piccoli… non ce la puoi fare, ne economicamente né psicologicamente.
    Così vivi in una prigione dorata, mamma felice…donna disperata. Il rapporto muore e il letto diventa un posto per dormire e nulla più. Si diventa colleghi. Colleghi coniugi, colleghi genitori. Un “matrimonio normale, come tanti”. Un giorno incontri un uomo. Uno normale, come te. Però ti fa ridere. Poi comincia la conoscenza, si scoprono le affinità… lui è sposato, con figli… pare infelice come te. Ma che importa, finchè ci si trova per il caffè o l’aperitivo al bar… mica si fa niente di male! Poi, però, ci scappa un bacio, ci si guarda negli occhi… e da lì in poi… ci si innamora irrimediabilmente e si riscopre la dolcezza di gesti quasi dimenticati e parole solo sognate.
    Sono passati gli anni. Cinque. Continuo a essere sposata con una brava persona, io, mamma felice e moglie “non praticante”… e amante appagata e viva. Ma soffro lo stesso. Il mio amante è anche il mio migliore amico, confidente, compagno… ma è sposato con sua moglie. Che io ho conosciuto. Si soffre lo stesso. Ci sente come biscotti rotti, indegni della confezione ufficiale. Si soffre lo stesso… perché non è un rapporto esclusivo: se anche io non cerco altro, so che lui assolve ai suoi doveri coniugali… so che la mia posizione è “sbagliata” e che per l’opinione pubblica la rovinafamiglie a prescindere sarei io. Ma… è davvero così deprecabile e sbagliato cercare un angolo felice un volta al mese? Cerco qualche “amica” con cui parlare un po’… c’è qualcuna in ascolto?

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  14. Cara Teresa
    ho letto con molto interesse la tua storia.. e non posso che capire in parte ciò che stai passando.. Mi rendo conto che le dinamiche familiari sono senz’altro difficili e vivere di non amore è davvero crudele, vuoto, soprattutto in un matrimonio. Hai mai provato a parlare di come ti senti con tuo marito o a rimettervi in gioco per capire cosa non va nel vostro matrimonio? se non c’è piu l intimità è evidente ad entrambi che qualcosa non va, ma convivere con questa bella matassa è un bel problema! Eticamente parlando, da persona comune, ti direi che ciò che fai non è giusto, nei confronti della tua famiglia e delle responsabilità che hai nei loro confronti. Ma, dall’altra parte non mi sento di mortificarti. Una persona HA DIRITTO ad essere felice, anche se la vita non è mai cosi semplice e non ci da sempre quello che vorremmo nel modo piu facile e scontato. L’importante è che ce lo dia!
    Se ti va, mi farebbe piacere approfondire la cosa, magari in una conversazione privata…

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  15. Wow. Ma il nome di questa Ragazza che ha risposto alle domande qual’è? sembra di guardarmi allo specchio. Grz mi hai fatt capir come sono sono fors lo sapevo ma mancavano le conferme. sto nella stessa situazione. Coincide tutto cio ke hai risposto. Wow

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      1. Ciao kikka scusa mi sono espresso male xke essendo la prima volta da amante mi sento una me..ma mi prende tantissimo lei. No quindi parlavo del racconto principale. Odio il tradimento sono monogamo ma essendo single mi vivo ciò ke mi viene. Xo vorrei una storia seria e essendo amante nn so fidarmi uff. Grz a tutti.

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        1. Ciao Alberto.. diciamo che non esiste un manuale dell’amante ma ci sono una serie di regole che è meglio adottare per evitare che la cosa inizi a diventare, nel corso del tempo, totalmente ingestibile… Non sono mai situazioni facili , ma se è il senso di colpa a farti vivere male tutto questo, allora forse sarebbe meglio chiuderla.. L’amore in se stesso a volte puo essere “malato”, cosi tanto che siamo disposti ad andare oltre noi stessi e alle relative conseguenze per poterlo vivere a tutti i costi… A maggior ragione che sei single e vuoi una storia seria, penso che dovresti cercare di farti una tua vita con una persona che è disposta a viverla solo con te, piuttosto che essere un eterno secondo.. Sono rarissimi i casi in cui qualcuno sposato lascia la famglia per iniziare una storia con un altro appena conosciuto.. per il semplice fatto che ci sono troppe incognite e si ha paura di scoprire che forse non ne era valsa la pena. Se vivi male la cosa, o accetti la situazione cosi com’è senza però investirci troppo sui sentimenti, oppure fai un passo in piu e vedi lei come reagisce… Corri il rischio, ma almeno avrai capito lei da che parte sta.
          Ovviamente questa è solo una mia considerazione… Sei libero di fare come meglio credi.

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  16. Care amanti vi auguro di innamorarvi come non vi siete mai innamorate nella vostra vita e di subire lo stesso trattamento che avete riservato alle mogli o fidanzate tradite! Tanto la ruota gira e il vostro egoismo vi si ritorcerà contro! Tra donne ci dovrebbe essere alleanza e forza..:”Non voglio essere tradita, quindi non divento io stessa amante”! Inutile dare la colpa all’altro, intanto prendiamoci le nostre responsabilità!!!

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  17. Non dico che sia giusto tradire, non lo è mai, ma credo che sia troppo facile giudicare senza sapere di cosa di sta parlando. Il fatto che una persona si comporti in un certo modo non vuol dire che se lo sia necessariamente cercato. Certe situazioni ti piombano letteralmente addosso e aprono voragini che mai avresti immaginato. io in tantissimi anni non ho mai fatto niente di tutto questo (anzi ho sempre difeso il mio essere inflessibile e intransigente sul tradimento) ma qualcosa poi ha stravolto la mia quotidianità. Non cerco giustificazioni, ma non credo neanche sia giusto parlare e dare opinioni su fatti personali senza sapere nulla di quello che una persona puo avere dentro. Semplicemente non si può capire. Certe situazione puoi capirle solo se le vivi in prima persona. Non si puo giudicare a prescindere , cosi è troppo facile.
    E’ normale, viviamo in democrazia per cui è giusto che ognuno dica la sua. Ma per esperienza vi dico che queste non sono mai situazioni facili.. Non è che uno si diverte a crearle.. Spero che nella vita di vada sempre tutto bene, ma se cosi non fosse, preparatevi moralisti a scontare tutti gli anni di “bei predicuzzi”, perchè la vita non risparmia nessuno!! Le scelte piu giuste sono anche quelle piu difficili da mantenere. E credo fermamente che ognuno di noi abbia il diritto di trovare la felicità di cui ha bisogno. Non sempre la troviamo come vorremmo, ma l’importante è che ci sia. La vita è una sola e certi attimi non tornano piu. Magari ne paghi le conseguenze dopo, magari va bene. Ma vivere è anche questo. E io non smetterò mai di vivere…

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  18. Sono una ragazza, molto giovane, appena maggiorenne. Ho incontrato lui, che ha superato da poco i 40, frequentando un associazione di volontariato…… Lui è sposato con una bellissima donna sulla 30ina…hanno due bambini piccoli.. Mi attrae in un modo che non si può descrivere, e’ un qualcosa di chimico, indescrivibile. Ovviamente i senso di colpa, quando ci penso, mi divorano… Non immagino neanche cosa potrebbe succedere se la moglie scoprisse tutto ciò…
    Andiamo così d’accordo, telefonicamente ci sentiamo via sms in ogni momento, ovviamente quando non è con lei.. Però le possibilità di vedersi sono abbastanza poche…ci vediamo in sede dove ci scambiamo baci furtivi e ogni tanto in macchina, dove ci facciamo travolgere dalla passione… Il sesso e’ davvero travolgente… Le relazioni avute finora sono sempre state con uomini più grandi proprio perché l’intesa sessuale e’ migliore …
    Io non credo potrei mai chiedergli di lasciare moglie e figli.. Assolutamente …… La storia va avanti da un mese e mezzo… Lo so che dovrei chiuderla (a dirla tutta non dovrei neanche averla iniziata) ma è difficile rinunciare a certe sensazioni che mi da….datemi un consiglio

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    1. Cara “G”… ho letto la tua storia e la prima cosa che mi ha colpito leggere che in tutto questo hai appena 18 anni!! Voglio dire non c’è niente di male a frequentare persone più grandi e sicuramente il sesso è una componente essenziale di un rapporto, motivo per il quale i 40enni ne sanno tanto indubbiamente!
      Quello che si evince da ciò che scrivi è ben evidente… Sai già ciò che devi fare, forse ti serve solo una conferma in più. Quello che posso dirti a mio parere è che una ragazza cosi giovane, che ha tutta la vita davanti, è giusto che faccia le sue esperienze, ma non ad un tale prezzo, convivendo col senso di colpa di stare con una persona impegnata e, ancor di piu, sposata. Capisco che sia difficile lasciar andare via una persona che ci fa provare delle emozioni uniche, ma credo anche che per il tuo bene debba distaccarti da tutto questo e fare cio che è davvero giusto, soprattutto per te. Una persona sposata non lascerà mai sua moglie per stare con una ragazza con la quale sta bene e non è giusto che tu ti condizioni l’esistenza per una cosa che, per quanto bella, non ha futuro. Sei giovane e hai tutta la vita davanti. Soprattutto tieni conto che più andrai avanti e piu sarà difficile gestire tutto questo… piu andrai avanti e piu continuerai a starci male, in virtu del fatto che lo vorrai sempre di piu e non potrai, per ovvi motivi, averlo. Con la differenza che lui avrà sempre e comunque sua moglie e, tu invece dovrai cavartela con le tue sole forze davanti ad un binario morto. Tieni conto che le vostre sono due generazioni completamente diverse e i bisogni e le necessità sono completamente diversi in un contesto reale. Vedersi in sotterfugio e sentirsi continuamente non è avere un rapporto vero e proprio. Una cosa del genere vissuta alla luce del sole avrebbe tutto un altro sapore.
      Abbiamo avuto tutti 18 anni, e so bene che a quell’età tutto sembra stupendo, unico e ogni cosa si prova in un modo piu intenso, con un approccio diverso che con l’esperienza e la crescita, cambia radicalmente. A 18 anni si vive di alti e bassi, ma anche di tanta ingenuità e tanti sogni che poi non si avverano.
      Una persona di 40 anni per una 18 enne sicuramente ispira sicurezza e maturità, ma francamente a parti opposte non riesco a capire cosa possa volere da te… Da fuori ti direi di stare attenta, perchè le persone sono disposte a tutto per ottenere cio che vogliono e ahimè, una diciottenne è un bersaglio facile. Tutti possiamo commettere errori, ma mettere una ragazza cosi giovane in una situazione cosi difficile mi sembra davvero poco serio e rispettoso. Come vive il tuo amante il tuo star male di fronte a tutto questo??
      Io fossi in te, farei cio che è giusto per tutti e soprattutto per te ovvero Tagliare ogni tipo di rapporto. All’inizio ci starai male e sarà molto difficile, ma quello ti assicuro che sarà niente rispetto a quello che proverai andando avanti in questa storia… e, col tempo, capirai di aver fatto la scelta giusta. Le scelte giuste sono anche quelle piu difficili da prendere. Ci vuole coraggio, ma talvolta sono assolutamente necessarie

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  19. Sei stata molto chiara e gentile nel manifestare la tua posizione a riguardo senza però giudicare… Ti ringrazio…
    Purtroppo la colpa e’ stata in gran parte mia, sono stata io la prima a provocare….
    Quest’uomo mi prende ma io non penso a nessun tipo di futuro con lui, siamo ovviamente distanti anni luce… Però siamo molto vicini in questa nostra relazione…
    Per ora non sto male.. Mi godo semplicemente i nostri momenti adrenalinici… Sono un’ egoista irresponsabile perché metto il mio “divertimento” , il “gusto del proibito” davanti all’importanza di una famiglia …. Io ho 18 anni ma sempre più grande, all’inizio probabilmente non immaginava ma resta il fatto che ora che lo sa non si pone il problema che potrei essere sua figlia ?davvero…. Come posso anche solo attrarlo fisicamente ??

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  20. Calcola una cosa.. Lui ha una vita e una famiglia, tu no. Lui ha delle responsabilità in tutto questo, molte piu di te perchè tu l’avrai anche provocato, ma di certo nessuno l’ha costretto a cimentarsi in questa storia. In ogni caso il fatto che vi sentite sempre e continuamente fa pensare che, almeno da parte di uno dei due, ci sia senz’altro qualcosa di forte e, proprio questo lo rende pericoloso ancor di piu. Anche perchè, in caso contrario, la cosa sarebbe finita lì una volta condiviso quello che c’era da convidivere, senza bisogno di continuare a cercarsi. E questo te lo dice una persona che sta vivendo una situazione analoga nata cosi, per caso e senza troppe pretese e che, complice qualla chimica di cui parlavi, è diventata tutt’altro. Ne è nato un sentimento, un amore, imprevedibile e bellissimo, ma senza contare la scia di problemi e conseguenze che una situazione del genere crea..

    Per lui molto probabilmente tu rappresenti la fuga dalla quotidianità, la famosa vita reale, alla luce del sole, fatta di tanti problemi e molto spesso, troppa routine. E i 18 anni tutti li ricordiamo con piacere proprio perchè vengono vissuti con quella leggerezza, entusiasmo che, ahimè, nessuno se non chi li ha può capire! Vedere una persona che vive l’adolescenza è un po come tornare a quei tempi, o in un certo senso, riviverli attraverso essa…. Ma capisci da te che se vai avanti nella vita devi anche essere consapevole delle tue scelte. Lui non si pone il problema della tua età perche la situazione è tutta a suo vantaggio.. Chiediti però quanto il tuo star bene con lui, condiziona tutto il resto.. E soprattutto come si pone lui con te, su come la vivi.. Anche questo è importante. In ogni caso, come ti dicevo, dipende tutto da te, perchè da come mi sembra di capire, non credo che prenderà una decisione. D’altronde chi non vorrebbe, anche solo mentalmente, avere una persona che ti liberi dai pensieri e lo stress della routine quotidiana…. Come si dice “una ventata d’aria fresca”… e i 18 anni in questo senso sono sicuramente l’eta per eccellenza.

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  21. Ritrovo i miei stessi ragionamenti in tutto ciò che scrivi, ma se stai vivendo una storia analoga saprai bene quanto sia difficile uscirne….ti dico.. E’ sempre lui che mi cerca, appena e’ solo un messaggio … Fosse stato per me la storia sarebbe stata “ci sentiamo quando posso vederti, facciamo ciò che dobbiamo fare e poi fino alla volta successiva non ci si sente”… Invece, da questo punto di vista, e’ stato lui a portare la cosa a un gradino più alto… A volte credo che lo faccia solo per tenermi buona, anche se io gli ho spiegato come la penso (cioè che lui per me non è nulla e non mi deve niente)… Anche nei messaggi e’ molto carino, dolce, pieno di apprezzamenti, non solo fisici … Io avrei affrontato la cosa in maniera molto più superficiale, non dico ora sia profonda ma sicuramente e’ più di quanto mi aspettassi…

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  22. TRADITORE SERIALE………INNAMORATO!!!!
    Ho iniziato a “tradire” mia moglie da due, tre anni. Si è creata una frattura tra noi che mi ha allontanato e non poco da lei. Non cerco giustificazioni per quello che faccio, ho iniziato per gioco e poi…..ci ho preso gusto! La conquista…..crea dipendenza.
    Non provo sensi colpa nei suoi confronti e non ho mai messo in discussione il nostro rapporto.
    Sono sempre stato chiaro con “l’amante di turno” che per me era e sarebbe rimasta solamente un avventura….niente di più
    Ho avuto modo di conoscere molte donne, sposate, divorziate, single, fidanzate…… quasi tutte alla ricerca di un uomo che le sappia ascoltare, che le faccia divertire e sopratutto le garantisca del “buon sesso”……
    Mi rendo conto che ero diventato quasi “schematico” nella conquista finchè non sono stato colpito da un vero e proprio Tsunami…..”LEI”
    “LEI” è fantastica, abbiamo iniziato quasi per gioco, ed ora sono quasi 11 mesi che viviamo la nostra relazione clandestina (io sposato e lei fidanzata di lunga data).
    La cosa più bella che mi è accaduta è la consapevolezza dell’amore che provo per lei.
    Ha risvegliato in me tutti i sensi, siamo costantemente in esplorazione, viviamo il nostro amore con la curiosità di 2 bambini…. Ci confrontiamo su tutto, dalle cose più banali a quelle più delicate. Riusciamo con una facilità disarmante a non invadere i spazi altrui, ci plasmiamo a seconda delle necessità, la nostra forza è amarci alla “pari”, che sembra una banalità, ma è una merce rara da trovare… anche una semplice passeggiata al parco con il cane…..diventa speciale se c’è lei al mio fianco.

    Averla incontrata mi fa sentire l’uomo più fortunato del mondo, le “nostre regole di ingaggio”, non mi permettono di fare voli pindarici con la mente……credetemi se vi dico che è la parte più complicata da gestire…ma a me sta bene cosi. Io voglio lei al mio fianco, non mi importa in quale “formula”

    Quando trovi una persona che ti scatena questo inferno di sensazioni………. Farne a meno è impossibile…….ve lo garantisco!!!!

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  23. Ciao ragazzi! So che il post è piuttosto vecchio, ma ho davvero voglia di raccontare quello che mi sta succedendo a qualcuno che non mi giudichi!
    Mi sono lasciata da poco con il mio ragazzo di lunga data. Ho 22 anni e fino ad ora ho sempre condotto una vita molto dentro alle righe, soprattutto dal punto di vista sentimentale.
    Ho iniziato a lavorare assieme a quest’uomo molto più grande di me (43 anni) più o meno sei mesi fa, inizialmente non c’era alcun tipo di feeling, ma con il tempo si è creata una situazione a mio parere piuttosto ambigua.
    Tuttavia, finché io sono stata fidanzata, lui è sempre stato piuttosto sulle sue.
    Con il tempo siamo diventati amici, ho conosciuto sua moglie (hanno anche un figlio) e abbiamo creato un buon rapporto lavorativo tutto sommato. Mi è stato molto vicino durante la rottura con il mio ex, da vero amico, ma inevitabilmente le cose sono piano piano cambiate e, con naturalezza estrema, si è capito che c’era una sorta di chimica tra noi che faceva presuppore il desiderio di andare oltre una semplice conoscenza e amicizia.
    Ovviamente la nostra prima preoccupazione è stata quella di non rovinare la nostra amicizia e il nostro rapporto di lavoro a cui teniamo entrambi moltissimo.
    Una voce nella mia testa mi ha sempre detto che non era il caso di andare oltre e di fermarmi, ma io ho deciso di godermi un po’ la vita e di prendere le cose così come vengono. Dissipate le prime preoccupazioni abbiamo dato inizio in modo davvero molto naturale, senza imbarazzi o altro, a questa relazione che, chiaramente, non ha e non pretende di avere alcun futuro…
    Io sono pienamente consapevole che non potrei mai stare con lui nella “vita reale”, non sarebbe proprio il mio tipo per una relazione di lunga durata e non credo proprio di potermi davvero innamorare, è solo uno sfizio, ma con qualcuno che comunque a modo suo mi vuole bene e mi rispetta in quanto amico e viceversa.
    La cosa che mi ha sorpresa molto piacevolmente è stata questa nostra capacità di scindere perfettamente i molteplici livelli della nostra relazione: siamo molto seri sul lavoro, a volte davvero molto distaccati, passionali nella sfera sessuale e, ora come ora, in piena confidenza come amici.
    Io non mi sento per nulla in colpa o a disagio: so bene che per lui io sono solo un modo per staccare da una vita un po’ stressante, ma che non è un tentativo di fare un torto o una cattiveria alla moglie (anche se comunque, nei fatti, poi, questo è…) e spesso capita che chiacchieriamo pure di lei, della sua famiglia e viceversa, in piena amicizia…
    Mi sono rivista molto nell’intervista iniziale perché, nonostante io sia normalmente una persona molto sentimentale e imprevedibile, ho iniziato questo “percorso” con una grande consapevolezza.
    Immagino bene che per lui essere desiderato da una ragazza tanto più giovane di lui sia eccitante, mentre per me, piacere a un uomo e non a un ragazzino, uno che a modo suo sa cosa vuole e ha esperienza sotto molto punti di vista è lusinghiero e molto piacevole: l’altro giorno lui ha instaurato una discussione a proposito del tradimento, ma io in tutta tranquillità gli ho detto che ognuno ha le sue responsabilità, che a meno che lui non voglia confidarsi con me in amicizia, non mi interessa di sapere il perché e il per come di questa situazione della sua sfera privata, non mi interessa sapere se ne ha avute altre oltre a me…
    Lui è stato molto sincero e mi ha detto che è la prima volta che gli capita e che non è solo questione di sesso, che comunque c’è chimica tra di noi…
    Il mio consiglio, anche se sono nuova di questo genere di esperienza e spero di continuare così, seguendo io stessa il mio consiglio, è ovviamente quello di prendere queste relazioni di tradimento per quello che sono: uno svago, un modo per staccare. Difficilmente tutto questo si tramuterà in altro, soprattutto con uomini “adulti” sposati e magari con figli (che comunque chiaramente vengono prima di tutto!)! Bisogna cercare di prendere tutto con calma, scindere assolutamente le varie sfere del rapporto con queste persone e godersi il sesso e l’intimità il più possibile alla “carpe diem”!
    Saper stare al proprio posto senza calpestare la propria autostima e così via…
    A modo mio, instaurando un rapporto innanzitutto di amicizia e di lavoro, mi sono assicurata di avere a che fare con una persona che comunque avesse una sorta di rispetto per me, non volevo qualcosa di serio, ma nemmeno una “scopata” con qualcuno che proprio non mi rispettasse o che non mi dicesse nulla…

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  24. Cara Moon
    sappi che leggendo la tua storia mi sono ritrovata moltissimo in quanto ho vissuto una esperienza pressoché analoga alla tua. Ci sono momenti in cui ti ritrovi in situazioni imprevedibili che mai avresti cercato neanche immaginandole… Capita e non c’è giudizio che tenga. Ma personalmente per esperienza personale ti dico che una relazione del genere comporterà nel tempo enormi stravolgimenti.. Ti troverai a scegliere tra lui e il tuo lavoro e… inutile dire che a farne le spese sarà quest’ultimo. Questo perché ora a te sembra tutto sotto controllo e ti gratifica condividere la tua intimità, il tuo modo di pensare, in questo gioco di attrazione fatale-complicità totale.. Ma nel tempo tanta alchimia e complicità sono pericolosissime.
    Prima o poi uno dei due si scotterà pesantemente.. Puoi gustarti i benefici di una relazione del genere per un tempo limitato …(6 mesi al massimo), ma superati quelli per evitare rischi di ulteriori coinvolgimenti, ti troverai a scegliere.. Ma, a differenza di un conoscente che sei libero di non vedere e sentire più, non potrai mai fuggire dal tuo datore di lavoro, se non cambiando lavoro e ricominciando tutto da zero.
    All’inizio sembra tutto bello e idilliaco.. ma nei triangoli tutto c’è tranne che la perfezione. E quando sarà (se non sarai troppo presa e ti distaccherai per tempo) capirai che oltre un certo limite che dovrete individuare, non ne varrà più la pena (sarà solo una impresa epica). Lui non lascerà mai sua moglie e diffida quando un uomo ti dice che ti sei “la sua prima volta”.Questa è il frutto di decenni di frasi fatte che gli uomini nella maggior parte dei casi usano per far cedere una donna e lasciarsi andare a loro..
    Io ti consiglio di vivere la tua esperienza a scadenza senza mai prevaricare la sua “prima vita”..Lasciati trasportare da quella complicità ma non farti condizionare da lui. Vivi le cose con la giusta consapevolezza senza fare troppi “voli mentali” e quando vedi che la cosa sta prendendo altre pieghe che vanno oltre i vostri “limiti consentiti” agisci con fermezza e taglia tutti i ponti… Se lo farai nel tempo giusto conserverai un buon ricordo d questa esperienza. Diversamente raccoglierai infiniti cocci e pezzi di carne frutto di qualcosa di intenso, ma allo stesso tempo devastante come il giorno dopo di uno tsunami.

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  25. “Anche a me sta capitando diciamo di essere un amante…ed ho bisogno di un vostro consiglio perché non so che fare!! Un anno fa iniziai a fare la barista in un noto bar della mia città Verona…era un periodaccio per me..la mia famiglia lontano..single appena lasciata..insomma stavo male…venni assunta e la sera dopo la chiusura del bar e le pulizie di rito..mi ritrovavo sempre a stare lí con il mio capo…parlammo..ridemmo e ci confidammo..lui i suoi problemi..io i miei..insomma potevamo reputarci amici…(iniziai il lavoro a gennaio..lui la prima volta che mi bació è stata ad aprile..la seconda a settembre)la prima volta non ci feci caso..era ubriaco..ma la seconda…senza parole…passammo tutta la sera a baciarci..ci stringemmo…ho sentito emozioni che non avrei mai pensato di provare..andiamo oltre!! Una settimana fa parlando a tavolino sempre li al bar mi dice:” Io e te non abbiamo futuro…io amo il tuo calore…il tuo trasporto..e il brivido che mi dai..vorrei ma non posso!!” Da quel giorno mi sento morire…perché mi sono innamorata del mio capo…lui sa che io sono innamorata di lui..anche lui a volte me lo ha detto..ma era semi ubriaco e non so se si possa considerare attendibile..comunque resta il fatto che devo far finta di non essere più interessata a lui..mentre lui…non lo so…come posso gestire questa cosa?!

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