Due anni non son pochi – un piccolo consuntivo natalizio


Prima di fare un business plan per i tempi a venire, è sempre buona cosa fare un piccolo consuntivo dello stato della situazione, quale è stata la redittività fin lì, se si è raggiunto il break even, e altre menate del genere.

Sono due anni che vivo in un monolocale, in modo direi soddisfacente… sempre incasinato, sempre di corsa. Insomma mi tengo impegnato…

I regali ricevuti questo Natale, poi, sono sintomatici del fatto che ho in ballo l’acquisto di una casa (se non mi metto a far soldi seri, col cavolo che la pago) e che, da buon single, ho imparato a cucinare…

Mi sono portato a casa un kit per la fonduta e una bistecchiera che è più grande del mio monolocale, un set molto elegante per sale/pepe e dintorni, un bellissimo bollitore in porcellana vista la mia passione monomaniacale per il thè. E’ così delicato che lo romperò solo con lo sguardo!

E ancora… la riproduzione fedele della prima edizione dell’Artusi ( per chi non lo sapesse, si tratta… è il capostipite del secolo scorso di tutti i libri di cucina… il primo e ineguagliato), a cui fa controcanto il non meno bello “Pentole&Provette” che mixa sapientemente le mie due nature di casalingo e biomedico.  Una bottiglia di vino del 2002 da brasato che accompagnerà qualche cenetta esperimentale a base di brasato che ho in programma e tanti altri bei libri per le serate quiete, proprio quelli che volevo (grazie Anobii!!).

I regali mi dicono, oltre al fatto che coloro che amo e mi amano, mi conoscono bene e sanno cosa mi piace… mi dicono anche che mi vedrebbero tanto sposato e con prole. Non che mi dispiacerebbe, ma -ad oggi- mi manca un po’ di materia prima, e credo che ci siano tanti altri modi per vivere felicemente e pienamente, tante cose a cui guardare ed aspirare, tanti progetti da perseguire.

E l’Amore? quello con la A maiolica… fatemi citare a riguardo la mia amica Neru:

Cazzo, perdo sempre al gioco. Devo essere fortunatissima in amore. Adesso esco e mi faccio una squadra di regby!

Sulla riga delle somme, quindi direi che il segno è positivo. E’ vero che imparare a cucinare non significa imparare a vivere, ma credo proprio che questi due anni mi abbiano fatto bene; qualche momento difficile, ma non ho perso il sorriso. L’arteriosclerosi ancora non mi ha raggiunto e credo di aver capito dove stavano un bel po’ dei problemi.

Risolverli? Vedremo…

Annunci

2 thoughts on “Due anni non son pochi – un piccolo consuntivo natalizio

  1. rugby, fulì. si scrive rugby.
    fattelo dire da me che ne so. 😀

    per quanto ti riguarda, caro mio, ti ricordo che l’altro giorno hai vinto la partita a poker. e ho detto tutto. ma che dico? con questo ho detto tutto non dico mai niente (semi cit.). evabbè.

    belle considerazioni però! 😉

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...