[Dei pensieri ripetitivi] Vedere dormire


Guardar qualcuno dormire è un pensiero che mi frulla spesso in testa come un mulinello. Noiosamente ripetuto, si ripropone come la cipolla. Svuotato di ogni chiarezza, disconnesso a qualcuno di specifico, è più una sensazione che un pensiero. Mi capita così, senza motivo o preavviso. Il guardare qualcuno dormire mi ha sempre dato un senso di calma e pace. Come riguardare sempre le stesse foto. Non mi spiego come mai succeda, e nemmeno come mai mi tornino in mente questi postulati interiori proprio ora che non guardo nessuno dormire. Il dormire per me è sempre stato uno stato accessorio; mi alzo sempre molto presto, nella mia vita conto sulle dita di una mano le volte che i miei cicli giorno-notte mi hanno concesso la dormita pavida, quella che si prolunga fin oltre il mezzogiorno. Quindi, perché questo piacere intimo?