Il capofamiglia


Da giovinetto pensavo di essere padrone della mia vita. Poi, uno sguardo severo di mio padre bastava per farmi ritornare sui giusti binari. Era lui il vero Jabba the Hat. Crescendo, le arrabbiature, le proteste e le prime letture filosofico-politiche  mi fecero credere di essere padrone delle mie decisioni, in realtà allora parlavo in vece del mio pene. Io, semplicemente lo portavo in giro.

Per non citare il fatto che in quarant’anni ho avuto qualche ragazza, di cui sono stato il perfetto maggiordomo. :-)

Ora sto in casa mia, senza moglie né figli, e ogni tanto cedo alla presunzione di credere di poter decidere di per me, senza dover ascoltare i consigli del cuore, per esempio. In realtà, se ci penso bene devo ammettere che il vero capofamiglia oggi è  il mio splendido frigorifero. Ogni settimana lo rifornisco di prelibatezze, lo lucido, lavoro per poterlo tenere sempre attaccato alla rete elettrica. E lui che fa? Se ne sta lì, quatto quatto, padrone indifferente di tutti i miei sforzi culinari.

La vita è dura.