Penso che si tratti più di forma, che della sostanza. E’ forse una delle cose più lontane nel mio passato studentesco che ricordo. Ricordo che me lo diceva la professoressa delle medie quando facevamo i temi in classe. La forma, innanzitutto. Anche le più turpi cose posso essere dette con garbo, con quel rispetto per le persone che ti inducono all’onestà e alla chiarezza, anche quando non è la scelta più facile. E’ una dimostrazione caratteriale anche questa.
Occorre abituarcisi, a comunicare non a parlare, anche quando si crede che il contesto sia facile da capire, ed ogni cosa indichi una certa direzione, quasi si sia certi che non serva esprimere tutto a parole… Ma la gentilezza, spesso, passa attraverso una frase detta piuttosto che taciuta.
Madonna, da te c’è sempre da imparare!
E mi viene anche un altro commento: il rispetto per le persone non passa solo per la forma, ma anche (anzi, direi “soprattutto”) per la sostanza