
Si dice che la più inutile delle giornate sia quella in cui non si è riso. E’ vero, e per mia buona sorte vi sono notti in cui tutto si somma: un chicken ghiros, un peperone soffritto che opta per una permanenza cruenta, la musica, le sigarette e gli insaccati; ma sopra ogni cosa, la mia testa infiammata dalle risate che ama gli amici di sempre. Amici con cui sto comodo -come su una amaca- tra un rutto e l’altro, amici con cui non son mai stanco, con cui il tempo d’una cena ed d’un abbraccio è prezioso e cortese, amici con cui sono uno spicchio di più, me stesso.